Cipro
Cipro è da sempre una delle mete preferite dagli europei in cerca di quel relax che la frenesia della vita moderna sembra aver cancellato. Qui c'è tutto ciò che serve a chi è stanco di impegni e scadenze: tranquillità, acque limpide, sole quasi tutto l'anno, sabbia finissima, frutta e verdura saporite e una cucina abbondante e genuina.
Sull'isola di Cipro perfino il tempo non corre, ma scorre lento e pigro. Non a caso l'espressione più popolare del Paese è siga siga, cioè «piano piano, con calma, va tutto bene». In queste due parole c'è tutto lo spirito dell'isola: il suo ritmo di vita, la mentalità e la filosofia di un popolo mediterraneo bonario e solare, che a volte può sembrare persino pigro, ma che non lascia indifferente nessuno. Per un viaggiatore italiano, del resto, quell'atmosfera ha qualcosa di familiare. Cipro in breve:
Voce | Dato |
|---|---|
Nome ufficiale | Repubblica di Cipro |
Capitale | Nicosia |
Posizione | Mediterraneo orientale, a sud della Turchia e a ovest di Siria e Libano |
Superficie | circa 9.250 km² (intera isola) |
Popolazione | oltre 1,3 milioni di abitanti (intera isola) |
Lingue ufficiali | greco e turco |
Valuta | euro (dal 2008) |
Unione Europea | membro dal 2004, non ancora nell'area Schengen |
Fuso orario | un'ora avanti rispetto all'Italia |
Guida | a sinistra |
Prese elettriche | tipo G (britanniche), serve un adattatore |
Prefisso telefonico | +357 |
Informazioni generali
Cipro, come insegnano i libri di geografia, è uno Stato insulare del Mediterraneo. Questa verità apparentemente semplice nasconde però qualche sfumatura: anche se è considerata parte dell'Europa ed è membro dell'Unione Europea, dal punto di vista geografico l'isola si trova in Asia occidentale, a circa 75 km dalla costa della Turchia e a un centinaio di chilometri da quella siriana. Basta guardare una cartina di Cipro per rendersene conto.
Sulla mappa di Cipro salta subito all'occhio anche la linea che taglia l'isola in due. Dal 1974 il territorio è diviso tra la Repubblica di Cipro, che controlla circa il 59% della superficie, e l'autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord, che ne occupa circa il 36%. Il resto spetta alla zona cuscinetto dell'ONU, la cosiddetta Linea Verde, e alle due basi sovrane britanniche di Akrotiri e Dhekelia.
Storia di Cipro in breve
Cipro ha una storia ricca e complessa: la sua posizione strategica ha attirato più volte le mire delle grandi potenze del Mediterraneo e dell'Europa.
Le prime tracce di insediamenti risalgono al Neolitico, mentre tra il XII e l'XI secolo a.C. arrivarono i coloni greci. Furono loro a plasmare il volto culturale dell'isola, portando lingua, arte, religione e tradizioni e fondando le prime città-regno. Ancora oggi la maggioranza degli abitanti è costituita dai loro discendenti, i greco-ciprioti.
Le ricchezze naturali e la posizione favorevole attirarono assiri, egizi e persiani, che si alternarono al potere finché l'isola non entrò nell'orbita di Alessandro Magno. Seguirono secoli sotto Roma e poi sotto Bisanzio. In quest'epoca si diffuse il cristianesimo: l'apostolo Barnaba era originario di Cipro e a lui si attribuisce la conversione dell'isola. La Chiesa di Cipro è considerata una delle più antiche del mondo.
Resti di ville romane e mosaici nei pressi di Curione
Immagini tratte da Internet
Nel 1191 Riccardo Cuor di Leone, diretto in Terrasanta, conquistò l'isola e la vendette ai Templari, che la cedettero a loro volta a Guido di Lusignano, re titolare di Gerusalemme. I Lusignano fondarono un regno cattolico che durò circa tre secoli, finché nel 1489 l'ultima regina, la veneziana Caterina Cornaro, non fu costretta a cedere l'isola alla Repubblica di Venezia.
Per i veneziani Cipro fu un importante scalo commerciale e un baluardo contro gli Ottomani, che però nel 1570–1571 conquistarono l'isola. L'assedio di Famagosta, difesa fino all'ultimo da Marcantonio Bragadin, è una pagina ben nota anche della storia italiana.
Dopo l'apertura del canale di Suez, nel 1869, l'importanza strategica di Cipro crebbe ancora. Nel 1878 l'Impero ottomano ne affidò l'amministrazione alla Gran Bretagna in cambio del sostegno contro la Russia; Londra annesse l'isola nel 1914 e nel 1925 la proclamò colonia della Corona. L'indipendenza arrivò solo nel 1960, dopo la lotta armata contro il dominio britannico.
Le ingerenze di Gran Bretagna, Grecia e Turchia e le tensioni tra le comunità greca e turca sfociarono presto in scontri, tanto che nel 1964 arrivarono sull'isola i caschi blu delle Nazioni Unite, presenti ancora oggi.
L'invasione di Cipro da parte della Turchia nel 1974
Fonte: greekreporter.com
La guerra di Cipro del 1974 segnò il punto di svolta: a luglio un colpo di Stato contro il governo legittimo, organizzato dalla giunta militare greca, offrì alla Turchia il pretesto per invadere l'isola. Le truppe turche occuparono circa un terzo del territorio e nel 1983 i turco-ciprioti proclamarono la Repubblica Turca di Cipro del Nord, riconosciuta ancora oggi soltanto da Ankara.
Nonostante la questione irrisolta, la Repubblica di Cipro fa parte dell'ONU, dell'Unione Europea, del Consiglio d'Europa e dell'OSCE, e nel primo semestre del 2026 ha guidato per la seconda volta la presidenza del Consiglio dell'UE.
La storia di Cipro
Clima e geografia
Alla Repubblica di Cipro appartengono, oltre alla quasi totalità dell'isola omonima, anche alcuni isolotti nelle acque vicine. Il territorio è dominato da due catene montuose: il massiccio del Troodos, con il monte Olimpo (1.952 m), e la catena di Kyrenia, a nord. Tra le due si stende la pianura della Mesaoria. Lungo la costa le scogliere si alternano a splendide spiagge di sabbia.
Il clima è mediterraneo subtropicale, con estati calde e secche e inverni miti, quando cade la maggior parte delle piogge. La neve si vede solo in alta quota, tanto che d'inverno sul Troodos si può persino sciare. La stagione turistica va da aprile a ottobre, con il picco a luglio e agosto.
Il mare di Cipro non va mai davvero in letargo: anche in pieno inverno l'acqua non scende sotto i 16–17 °C, il che attira qui i nuotatori più temerari. Ecco come cambiano le temperature durante l'anno sulla costa.
Lungo la costa si incontrano qua e là tratti rocciosi, ma la maggior parte del litorale è costituita da splendide spiagge sabbiose
Fonte: cipruson.hu
Temperature medie sulla costa:
Periodo | Aria (di giorno) | Mare |
|---|---|---|
Gennaio–febbraio | 16–18 °C (7–9 °C di notte) | 16–17 °C |
Aprile–maggio | 22–27 °C | 18–21 °C |
Luglio–agosto | 32–35 °C (fino a 40 °C nell'entroterra) | 27–28 °C |
Settembre–ottobre | 26–31 °C | 25–27 °C |
Novembre–dicembre | 19–23 °C | 20–22 °C |
In autunno il caldo lascia il posto a un tepore piacevole, le giornate si accorciano e arrivano le prime piogge, ma il mare resta caldo a lungo.
Lingua, religione e valuta
Cipro è la terza isola del Mediterraneo sia per superficie sia per numero di abitanti, dopo la Sicilia e la Sardegna.
Circa tre quarti della popolazione sono greco-ciprioti: parlano il dialetto cipriota del greco e sono in maggioranza cristiani ortodossi. Nel nord vivono i turco-ciprioti, di lingua turca e religione musulmana. Le lingue ufficiali sono quindi due, il greco e il turco, ma l'inglese, eredità del periodo coloniale, è parlato quasi ovunque e nelle località turistiche si sente spesso anche il russo.
Anche la bandiera di Cipro racconta questa ricerca di equilibrio: su fondo bianco compaiono la sagoma dell'isola color rame e due rami d'ulivo, simbolo di pace tra le due comunità.
Mappa di Cipro
Ricerca: paphos.hu
La Repubblica è membro dell'UE dal 2004 e dal 2008 usa l'euro. Ai cittadini italiani non serve il visto: basta la carta d'identità valida per l'espatrio o il passaporto. Cipro però non fa ancora parte dell'area Schengen: nel luglio 2026 la Commissione europea ha dato parere tecnico positivo e a settembre la relazione è stata trasmessa al Consiglio dell'UE, ma all'inizio di ottobre la decisione politica, che richiede l'unanimità degli Stati Schengen, non era ancora stata messa in calendario. Per questo i documenti vengono controllati all'arrivo e ai valichi della Linea Verde.
Come arrivare a Cipro dall'Italia
Il modo più comodo è l'aereo: sulla rotta Italia - Cipro il volo diretto dura circa tre ore. Gli scali principali sono l'aeroporto di Cipro di Larnaca (LCA), il più trafficato, e quello di Paphos (PFO), sulla costa occidentale.
L'aeroporto di Pafos a Cipro
Immagine tratta da Internet
Ecco i principali voli per Cipro dall'Italia:
- Wizz Air collega Roma Fiumicino e Larnaca;
- Ryanair vola da Milano Bergamo a Paphos (di solito il mercoledì e la domenica) e propone collegamenti anche da Napoli;
- d'estate Aegean opera voli Roma–Larnaca e offre molte coincidenze via Atene;
- dall'11 dicembre 2026 Cyprus Airways aprirà la rotta Roma Fiumicino–Larnaca, con due voli a settimana;
- nella stagione estiva Neos propone voli settimanali da Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Verona.
Chi atterra all'aeroporto di Ercan, nel nord, deve sapere che la Repubblica di Cipro lo considera un punto d'ingresso illegale.
Il traghetto richiede più pazienza, perché non esistono collegamenti diretti dall'Italia. Si raggiunge la Grecia da Ancona, Bari o Brindisi e si prosegue fino al Pireo: da qui, nell'estate 2026 (dal 29 maggio al 1° settembre), la nave AF Marina di Adria Ferries ha collegato Atene a Limassol con 22 viaggi di andata e ritorno. Una volta sull'isola, per spostarsi conviene noleggiare un'auto, ricordando che si guida a sinistra.
Come arrivare a Cipro dall'Italia
Immagini tratte da Internet
Per i cittadini italiani, per entrare a Cipro è sufficiente una carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto. Non è necessario richiedere un visto, poiché Cipro fa parte dell’Unione europea. Prima della partenza, è comunque consigliabile verificare la validità del documento e le eventuali indicazioni ufficiali per l’ingresso nel Paese.
Dove dormire a Cipro
Un Paese che vive in gran parte di turismo ha trasformato l'ospitalità in un'arte: si trova di tutto, dall'ostello economico all'attico di lusso in un resort a cinque stelle. I prezzi cambiano molto in base alla stagione e da maggio a ottobre sono sensibilmente più alti che nel resto dell'anno. Ecco alcune strutture economiche nelle località principali.
- Onisillos Hotel, Larnaca: due stelle, camere accoglienti con aria condizionata, frigorifero e angolo cottura, a 5–7 minuti a piedi dalla spiaggia; Wi-Fi gratuito.
- Rio Napa Apartments, Ayia Napa: appartamenti semplici ma puliti, tutti con angolo cottura, aria condizionata e TV; piscina e transfer per l'aeroporto.
- Christys Palace Hotel, Pedoulas: hotel nel cuore dei monti Troodos, comodo per visitare Kykkos; colazione inclusa, camere con balcone, frigorifero e macchina del caffè, parcheggio.
- Panklitos Tourist Apartments, Paphos: due stelle, appartamenti con cucina e aria condizionata, piscina e biliardo.
- Lemongrass Hostel, Limassol: ostello dal design curato con camerate e stanze private.
Appartamenti Rio Gardens (Rio Napa), Ayia Napa, Cipro
Tratto da: kayak.com.ph
Per gli affitti brevi oggi basta consultare le principali piattaforme online, mentre per soggiorni lunghi conviene rivolgersi alle agenzie locali, che preferiscono contratti di almeno sei mesi o un anno. La qualità degli appartamenti è in genere buona: elettrodomestici, arredi dignitosi e pulizia accurata. Attenzione alla dicitura one bedroom: indica una casa con una camera da letto più soggiorno, cioè quello che in Italia chiameremmo un bilocale.
Cipro, cosa vedere tra mito, fede e spiagge
L'isola, avvolta nelle leggende antiche, attira i viaggiatori come una calamita. Si viene qui non solo per il mare, ma anche per ammirare città antiche e castelli medievali o per rifugiarsi nel silenzio verde dei parchi naturali, lontano dalla movida delle località balneari. I fedeli arrivano per venerare le reliquie cristiane, pregare per i propri cari e portare a casa l'acqua delle sorgenti sante.
I 10 migliori luoghi da visitare a Cipro
Chi pensa che il gioco d'azzardo sia una prerogativa di Malta dovrà ricredersi: dal 2023 a Limassol è aperto il City of Dreams Mediterranean, presentato come il più grande resort con casinò d'Europa. Anche il mondo dei casinò online ciprioti suscita grande interesse, ma i giocatori italiani dovrebbero tenere presente la normativa vigente.
Lo scoglio e i bagni di Afrodite
Secondo il mito, Afrodite nacque proprio qui, dalla spuma del mare spinta dal vento verso le coste dell'isola. La dea dell'amore è ancora oggi venerata, se non altro dalle migliaia di innamorati che arrivano da tutto il mondo. Il luogo più romantico è Petra tou Romiou, lo scoglio di Afrodite, lungo la strada costiera tra Paphos e Limassol: un grande masso scuro che emerge dal mare a pochi metri dalla riva.
La roccia di Afrodite sulla spiaggia di Petra to Romiu
Immagini tratte da Internet
La tradizione vuole che chi nuota fino allo scoglio e gli gira intorno ottenga bellezza e giovinezza eterne e trovi presto il vero amore. E se sulla spiaggia di ciottoli si scova un sassolino a forma di cuore, un matrimonio o almeno una storia appassionata sono garantiti.
L'altro luogo legato alla dea sono i Bagni di Afrodite, una piccola grotta nascosta all'ombra della vegetazione dove, secondo la leggenda, Afrodite incontrava il giovane Adone. Si trovano nella penisola di Akamas, a circa 50 km da Paphos: rocce silenziose, il gocciolio della sorgente e una natura selvaggia che conquista anche i più impassibili. Fare il bagno nella vasca naturale è vietato, anche se c'è sempre qualcuno che ci prova.
Il centro termale si trova a 50 km da Pafos, sulla penisola di Akamas
Immagini tratte da Internet
Paphos e i suoi mosaici
Paphos, nella parte occidentale di Cipro, è la base ideale per esplorare il mito di Afrodite e la penisola di Akamas. Il suo sito archeologico è patrimonio UNESCO dal 1980: a Kato Paphos si ammirano alcuni dei mosaici romani meglio conservati del Mediterraneo, come quelli della Casa di Dioniso, mentre poco più a nord si trovano le Tombe dei Re, una necropoli scavata nella roccia.
Paphos, Cipro
Monasteri e santuari ortodossi
In ogni stagione arrivano sull'isola molti visitatori poco interessati alla spiaggia: sono pellegrini che vengono a venerare icone miracolose e reliquie custodite nelle decine di monasteri attivi. I più visitati sono Stavrovouni e Kykkos.
Stavrovouni, il monte della Croce (in greco stavrós significa «croce»), sorge su una cima a 668 metri ed è considerato uno dei monasteri più antichi di Cipro. La tradizione ne attribuisce la fondazione, nel IV secolo, all'imperatrice Elena, madre di Costantino, che vi avrebbe lasciato un frammento della Vera Croce. Vale la pena saperlo prima di partire: secondo la regola monastica, l'ingresso è riservato agli uomini.
Monastero di Staravoun, Cipro
Immagini tratte da Internet
Kykkos è invece un grande complesso monastico a oltre 1.300 metri di quota, sui monti Troodos, fondato alla fine dell'XI secolo. Distrutto più volte dagli incendi, l'ultimo nel 1813, è stato ricostruito in pietra. I fedeli salgono fin quassù per pregare davanti all'icona della Vergine di Kykkos, che la tradizione attribuisce all'evangelista Luca.
Da Kykkos partì il cammino religioso di Makarios III, arcivescovo e primo presidente di Cipro, sepolto a pochi chilometri dal monastero, sulla collina di Throni. La sua tomba e il museo del monastero, ricco di manoscritti antichi, paramenti e oggetti sacri, sono sempre affollati di pellegrini.
Monastero di Kikkos, Cipro
Immagini tratte da Internet
Nicosia, la capitale di Cipro divisa in due
A Nicosia, Cipro mostra il suo volto più complesso: è l'unica capitale al mondo ancora divisa tra due entità, come lo fu Berlino dopo la Seconda guerra mondiale. La parte meridionale, Lefkosia, appartiene alla Repubblica di Cipro, mentre quella settentrionale, Lefkoşa, è sotto il controllo turco-cipriota. Dal 2008 il valico pedonale di via Ledra permette di passare da una parte all'altra in pochi minuti, mostrando un documento.
Nonostante questa realtà complessa, la capitale di Cipro attira ogni anno migliaia di turisti: quasi a ogni passo si incontrano edifici vecchi di secoli. Il centro storico è racchiuso dalle possenti mura veneziane a forma di stella, erette nel 1567. Qui si trova uno dei luoghi simbolo della città, la Porta di Famagosta, nella parte sud. Il nome si deve semplicemente alla strada che da qui portava a Famagosta, sulla costa orientale. Oggi la porta è un centro culturale: nella lunga galleria a volta, dall'acustica eccezionale, e nelle sale laterali si tengono mostre, concerti, conferenze e incontri.
Nicosia, la capitale di Cipro
Immagini tratte da Internet
Per conoscere la storia dell'isola, la tappa obbligata è il Museo di Cipro, il principale museo archeologico del Paese, con quattordici sale di reperti. Il Museo bizantino e la galleria d'arte si trovano invece nel complesso del Palazzo arcivescovile.
Kourion
Le rovine dell'antica città-regno di Kourion (in latino Curium), a una ventina di chilometri da Limassol, sono una tappa obbligata per chi ama l'archeologia. Secondo la tradizione fu fondata da coloni greci; sorgeva su un'altura a picco sul mare, alta circa 70 metri, che la rendeva difficile da conquistare e ne fece una delle città più ricche e potenti dell'isola.
Le rovine dell'antica città-stato situata nei pressi di Limassol
Immagini tratte da Internet
Nel IV secolo d.C. una serie di terremoti, il più violento nel 365, distrusse gran parte della città, e più tardi le incursioni arabe spinsero gli abitanti ad abbandonarla per sempre.
Oggi in cima alla scogliera restano il teatro greco-romano, completamente restaurato, che d'estate ospita spettacoli per circa 3.500 spettatori, la Casa di Eustolio con i suoi mosaici, l'agorà e i resti di basiliche paleocristiane.
Kourion piace non solo agli appassionati di storia: dalla scogliera si gode un panorama spettacolare sul mare e i più coraggiosi possono librarsi in volo con il parapendio. In estate conviene visitarla di prima mattina o verso sera, con cappello e acqua a portata di mano, perché il sole è davvero implacabile.
Az amfiteátrum Kurionban
Immagini tratte da Internet
Ayia Napa e le spiagge di Cipro
Cipro è famosa per il mare, ma le spiagge davvero da cartolina si concentrano in alcune zone. In cima alle classifiche delle spiagge di Cipro c'è da tempo Ayia Napa, località giovane e vivace dove la festa va avanti giorno e notte finché il tempo lo permette, cioè fino a fine ottobre. Si trova a una decina di chilometri da Protaras, all'estremità sud-orientale dell'isola, e richiama da tutta Cipro gli amanti delle discoteche.
La sua spiaggia più celebre, Nissi Beach, è un concentrato di musica, dj set e feste per tutta la stagione. La sabbia bianca e fine e l'acqua che sfuma dall'azzurro chiaro al turchese intenso le sono valse la Bandiera Blu, riconoscimento internazionale per la qualità delle acque e dei servizi. Chi non ama oziare sul lettino trova beach volley, windsurf e sci nautico.
Nei dintorni meritano una sosta anche Capo Greco, con le sue grotte marine, e la baia di Fig Tree a Protaras, più adatta a chi cerca un'atmosfera tranquilla.
Nissi Beach, Ayia Napa
Tratto da: cyprusisland.net
Ma Ayia Napa non è solo movida: in centro sorge il monastero omonimo, costruito dai veneziani all'inizio del XVI secolo intorno a una grotta, e a pochi passi si trova la chiesa ortodossa dove si celebrano le funzioni.
Cosa mangiare?
Condividere i pasti è una parte importante della cultura cipriota, ed è difficile resistere ai piatti della cucina locale, ricchi di sapori e profumi.
La cucina cipriota è strettamente legata a quella greca e molti piatti hanno lo stesso nome. Gli ingredienti principali sono carne, pesce, frutti di mare, verdure, frutta e olio d'oliva.
La salsa più conosciuta è lo tzatziki, chiamato localmente talattouri. Il prodotto più famoso dell'isola è invece l'halloumi, un formaggio che mantiene la sua forma anche durante la cottura alla griglia e che dal 2021 beneficia della denominazione di origine protetta dell'Unione Europea.
A ciprusi konyha a görög konyha közeli rokona, és a legtöbb étel neve is megegyezik
Immagini tratte da Internet
La carne è la protagonista della tavola cipriota. Tra i piatti più apprezzati spicca la souvla, carne arrostita sulla brace di carbone e servita con un'abbondante insalata greca. Il segreto delle carni arrosto è la marinatura a base di spezie e vino. In questo modo si preparano l'afelia, a base di carne marinata nel vino rosso e insaporita con semi di coriandolo, e lo stifado, uno stufato cotto con una grande quantità di cipolle. Sono molto diffusi anche i piatti a base di carne macinata, come le seftalia, polpette avvolte nella rete di maiale e grigliate, la moussaka e la makaronia tou fournou, una pasta al forno con besciamella.
Non può mancare il kleftiko, uno dei piatti tradizionali più caratteristici della cucina cipriota, il cui nome significa «rubato». Secondo la leggenda, alcuni pastori affamati rubarono una capra al proprio padrone e, per non farsi scoprire, la seppellirono nel terreno, accendendo un fuoco sopra il punto in cui l'avevano nascosta. Quando la dissotterrarono, trovarono un arrosto profumato e cotto alla perfezione. Oggi la carne di agnello viene cotta per ore in un forno chiuso, sigillato con la pasta, fino a diventare tenerissima e incredibilmente profumata.
Il meze è una delle formule gastronomiche più conosciute di Cipro: una successione di piccoli piatti serviti con formaggi, salse, olive, pesce e carne. Questa modalità di presentazione riflette sia le influenze della cucina greca sia quelle della gastronomia mediorientale.
Tra i dessert, oltre alla baklava e al lokum, dolci familiari anche ai visitatori italiani, vale la pena assaggiare il soutzoukos, preparato con mosto d'uva e mandorle. Sono altrettanto gustose le loukoumades, piccole frittelle al miele e alla cannella, e la kataifi, un dolce realizzato con sottili fili di pasta, frutta secca e miele.
A „meze” a ciprusi konyha egyik legismertebb étele, amely számos előételből áll
Immagini tratte da Internet
Cosa bere?
Il clima quasi paradisiaco dell'isola è ideale per la coltivazione della vite e la produzione di vino. I vini ciprioti sono conosciuti in tutta Europa.
Pochi turisti lasciano Cipro senza una bottiglia di Commandaria. La storia di questo tradizionale vino da dessert è strettamente legata alla millenaria cultura vitivinicola dell'isola.
Di colore ambrato e con una gradazione alcolica superiore al 15%, questo vino lascia un piacevole retrogusto caramellato. Viene servito ben freddo, soprattutto in accompagnamento ai dessert. Il prezzo di una bottiglia varia indicativamente tra 15 e 25 euro, a seconda della qualità.
Chi preferisce i distillati più forti può provare l'ouzo all'anice, da gustare ben freddo come aperitivo, oppure il brandy KEO Five Kings, uno dei distillati ciprioti più noti, caratterizzato da un lungo invecchiamento.
Piatti tradizionali ciprioti
La bevanda alcolica tradizionale più rappresentativa di Cipro è la zivania, un distillato ottenuto dalle vinacce fermentate, simile alla grappa italiana. La sua gradazione alcolica si aggira generalmente intorno al 45%, ma può essere anche superiore. La zivania è uno dei liquori tradizionali più conosciuti dell'isola, particolarmente apprezzato nelle comunità rurali, dove viene ancora prodotta in molti luoghi con alambicchi chiamati lambikos. È una presenza immancabile nelle feste di paese e nelle celebrazioni familiari, e anche i turisti amano portarne a casa una o due bottiglie come souvenir.
Curiosità su Cipro
L'isola nasconde dettagli sorprendenti anche per chi la conosce bene.
- Il nome latino del rame, cuprum, deriva da Cipro, che nell'antichità era uno dei principali centri di estrazione di questo metallo.
- Al largo di Larnaca giace il relitto della Zenobia, traghetto affondato nel 1980 durante il suo viaggio inaugurale e oggi uno dei siti d'immersione più famosi del Mediterraneo.
- A Shillourokambos è stata rinvenuta una sepoltura di circa 9.500 anni fa in cui un uomo riposa accanto a un gatto, una delle più antiche testimonianze del rapporto tra uomo e felino.
- Nel monastero di San Nicola dei Gatti, vicino ad Akrotiri, i gatti sono ancora oggi i veri padroni di casa: secondo la tradizione furono portati qui per combattere i serpenti.
- Anche il nome di Cipro potrebbe nascondere un legame con la natura: una delle ipotesi etimologiche lo riconduce al termine greco antico kyparissos, che significa «cipresso», l'albero sempreverde tipico del Mediterraneo. L'origine del nome dell'isola, tuttavia, non è certa: un'altra teoria lo collega ai ricchi giacimenti di rame sfruttati fin dall'antichità.
L'isola di Cipro è uno dei luoghi di origine storici del cipresso sempreverde
Immagine tratta da Wikipedia
Cipro oggi tra attualità e sicurezza
Nel 2026 l'isola è finita più volte sulle pagine di cronaca. Il 2 marzo, nel pieno della crisi tra Stati Uniti, Israele e Iran, un drone di fabbricazione iraniana ha colpito la pista della base britannica di Akrotiri, causando danni lievi e nessuna vittima, mentre altri droni sono stati intercettati nelle ore successive. L'attacco a Cipro ha portato all'evacuazione temporanea dell'aeroporto di Paphos e alla cancellazione di alcuni voli; Grecia, Francia e Regno Unito hanno inviato navi e sistemi antidrone e il governo cipriota ha ribadito di non voler partecipare ad alcuna operazione militare.
Il 30 agosto 2026, invece, il catamarano Filo Jet, partito da Kyrenia (Girne) e diretto in Turchia con 267 persone a bordo, si è rovesciato a pochi chilometri dalla costa settentrionale. Il traghetto affondato al largo di Cipro del Nord ha causato 18 vittime accertate, mentre a fine settembre risultavano ancora 10 dispersi; secondo la Farnesina non erano coinvolti cittadini italiani. Le autorità turco-cipriote hanno arrestato il comandante, sette membri dell'equipaggio e un dirigente della compagnia, accusati di omicidio colposo.
Prima di partire conviene sempre consultare la scheda del Paese sul portale Viaggiare Sicuri della Farnesina.
Viaggio a Cipro
Perché scegliere Cipro
Cipro è una destinazione turistica variegata, dove il relax in riva al mare, i monumenti storici, il clima mediterraneo e la gastronomia locale si fondono perfettamente in un unico viaggio. Dopo un viaggio a Cipro, molti sentono il desiderio di portare a casa con sé il ritmo di vita tranquillo e senza fretta dell’isola. Una vacanza a Cipro nell’autunno del 2026 può rivelarsi altrettanto piacevole, specialmente in ottobre e all’inizio di novembre, quando il mare è ancora relativamente caldo. Siga-siga: la vita è troppo bella per viverla di fretta.
Domande frequenti su Cipro
Dove si trova Cipro?
Cipro si trova nel Mediterraneo orientale, a sud della Turchia, a ovest di Siria e Libano e a nord dell'Egitto. Pur appartenendo geograficamente all'Asia, è membro dell'Unione Europea.
Cipro fa parte della Grecia?
No. Cipro è uno Stato indipendente dal 1960. La maggioranza della popolazione parla greco e ha legami culturali molto stretti con la Grecia, ma i due Paesi sono distinti.
Cipro fa parte della NATO?
No. La Repubblica di Cipro è membro dell'Unione Europea ma non dell'Alleanza Atlantica, di cui fanno invece parte Grecia, Turchia e Regno Unito, che sull'isola mantiene due basi sovrane.
Che lingua si parla a Cipro?
Le lingue ufficiali sono il greco, parlato nel sud, e il turco, parlato nel nord. L'inglese è molto diffuso, soprattutto nelle città e nelle località turistiche.
Cosa vedere a Cipro?
Tra le tappe imperdibili ci sono lo scoglio di Afrodite, i mosaici di Paphos, il sito di Kourion, i monasteri di Kykkos e Stavrovouni, il centro storico di Nicosia e le spiagge di Ayia Napa e Protaras.